PREVEDIBILITA' DELLA CORREZIONE IN CORSETTO PER LA SCOLIOSI IDIOPATICA ADOLESCENZIALE

Cheung JPY, Spine, 2018

I corsetti per la scoliosi idiopatica adolescenziale possono essere di diverse tipologie e costruiti con metodi di fabbricazione che variano a seconda delle conoscenze e delle abilità del tecnico ortopedico e del medico che li prescrive. Nonostante questo, l’obiettivo che ogni corsetto dovrebbe avere è quello di permettere la migliore correzione possibile delle curve scoliotiche e sagittali (lordosi e cifosi). Ma qual è la migliore correzione raggiungibile dentro ad un corsetto?
I risultati derivanti da uno studio radiografico condotto su 105 pazienti con un’età media di 12.2 anni evidenziano l’esistenza di una stretta correlazione tra la flessibilità intrinseca della curva (misurata con radiografie in posizione supina prima dell’indossamento del corsetto) e i gradi di correzione delle curve in corsetto. Al contrario, i gradi di curva iniziali, la tipologia di curva e parametri come l’età, il peso, l’altezza e il Risser non influenzavano in modo significativo la quantità di correzione raggiunta in corsetto subito dopo il suo indossamento.
Data l’importanza della flessibilità intrinseca della curva nella comprensione della correzione raggiungibile con un corsetto, studi futuri cercheranno di individuare un gold standard di misurazione di questo parametro. Attualmente non esistono infatti linee guida condivise: alcuni professionisti rilevano la flessibilità della curva con la valutazione clinica, altri con la misurazione delle radiografie dinamiche, altri ancora con radiografie in posizione supina, come nel caso dello studio sopra citato.


Gruppo di Studio della Scoliosi e della colonna vertebrale
Corso Pavia, 37 - 27029 Vigevano (Pv), Italia - gss@gss.it