QUANTO LA LOMBALGIA E' VERAMENTE ASPECIFICA NEGLI ADOLESCENTI?

Schroeder GD, European Spine Journal, 2016

Diversi studi stanno mettendo in evidenza come la lombalgia tra gli adolescenti sia molto più frequente rispetto a quello che si pensava fino ad un decennio anni fa. Rispetto alla popolazione adulta nella quale la lombalgia viene definita aspecifica nella maggior parte dei casi, la corrispondenza tra la sintomatologia e i reperti radiografici nei ragazzi sembra essere molto più alta. Questo è quanto emerge da uno studio che andava ad indagare il ruolo dell’attività atletica intensa sulle anomalie strutturali a livello lombare negli adolescenti con lombalgia. Gli atleti con lombalgia avevano più probabilità di avere alterazioni strutturali visibili in risonanza o radiografia rispetto agli adolescenti “non atleti”, con una percentuale rispettivamente di 67 e 40%, quindi molto più alta di quanto ci si aspettasse a prescindere dal livello di attività atletica. Tra le alterazioni strutturali, la spondilolisi con o senza listesi era il reperto che presentava una maggiore differenza tra gli atleti e i non atleti (rispettivamente 32 e 2%) indipendentemente dall’incidenza pelvica. La qualità del disco, la sua degenerazione e la presenza di materiale erniato era invece la stessa tra gli adolescenti atleti e non atleti, con una percentuale di pazienti con almeno un disco degenerato intorno al 35% e di pazienti con ernia del disco del 30%.
Studi futuri dovranno ricercare l’effettiva corrispondenza tra sintomatologia dolorosa e danni strutturali nella popolazione giovane, così come si sta facendo in quella adulta.


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